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Aggiornamenti sull’integrazione con la vitamina D e l’olio di pesce

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Aggiornamenti sull’integrazione con la vitamina D e l’olio di pesce
By Frederik Gammelby Jensen 24 days ago 64 Views

Di Harry Fulton

Novembre 2019


Potenze più elevati di omega-3 e vitamina D, associate a delle analisi del sangue, dimostrano notevoli benefici per la salute.

Oggigiorno la vitamina D e l'olio di pesce sono alcuni degli integratori alimentari più popolari. Uno dei motivi per cui molte persone li assumano sono le informazioni ampiamente diffuse dai media, che mostrano una marcata riduzione dei disturbi degenerativi in risposta a un apporto maggiore di questi nutrienti.

Poiché non è più "notizia" che l'olio di pesce e la vitamina D influenzino favorevolmente la salute umana, alcune fonti mediatiche hanno pubblicato titoli che spesso interpretano erroneamente i risultati degli studi clinici.

Uno studio clinico chiamato VITAL ha utilizzato delle potenze modeste di EPA / DHA dall'olio di pesce e dalla vitamina D3 che non hanno soddisfatto i criteri clinici primari. Ciò ha indotto molte fonti mediatiche a dichiarare che non vi è alcun valore nell'integrazione di questi nutrienti a basso costo.

Ciò è spiacevole perché le persone che ne hanno maggiormente bisogno, vale a dire quelle che vivono in circostanze socioeconomiche difficili, sono spesso influenzate più negativamente dalla mancanza di questo tipo di nutrienti protettivi.

Questo articolo descrive gli studi in cui le più alte potenze di omega-3 o vitamina D hanno dimostrato notevoli benefici per la salute.


La vitamina D e la salute cardiovascolare

Negli ultimi decenni un'esplosione nella ricerca ha dimostrato che la vitamina D ha un impatto su quasi tutti gli aspetti della salute, compresa la protezione contro problemi di salute cardiovascolare. Con la pubblicazione di nuovi studi, molti esperti hanno rivisto le loro raccomandazioni sull'assunzione giornaliera di vitamina D e sui livelli ematici. Nella ricerca medica è stato dimostrato un legame tra i livelli di vitamina D e le malattie cardiovascolari.

Numerosi studi hanno dimostrato che livelli più bassi di vitamina D sono associati alla pressione alta, alla glicemia elevata, alla placca aterosclerotica nei vasi sanguigni, alla rigidità arteriosa e a tassi più elevati di eventi cardiovascolari [10-19 / 1-10].

Nell'uomo, l'integrazione con la di vitamina D può ridurre alcuni di questi marcatori delle malattie dei vasi sanguigni. Ad esempio, è stato dimostrato che 4000 UI al giorno riducono la rigidità arteriosa. [15,19 / 6,10]


Cosa hai bisogno di sapere

AGGIORNAMENTI SULLA VITAMINA D E L'OLIO DI PESCE

  • Sono ben documentati i benefici per la salute degli integratori con l’omega-3 e la vitamina D.
  • La ricerca mostra che la vitamina D e gli omega-3 offrono una protezione contro i problemi cardiovascolari.
  • Life Extension raccomanda una dose giornaliera di vitamina D da 5.000 UI a 8.000 UI e 2.400 mg di EPA / DHA dall'olio di pesce per mantenere livelli ottimali. Eseguire esami del sangue regolari è importante per guidare gli aggiustamenti a queste dosi per ottenere i massimi benefici.
  • Gli esperti suggeriscono di mantenere i livelli ematici tra 50 ng / mL e 80 ng / mL per la vitamina D e un indice omega-3 dall'8% al 12%.


Gli acidi grassi Omega-3 e le malattie cardiovascolari

Diversi studi hanno dimostrato uno stretto legame tra livelli alti di acidi grassi omega-3 dall'olio di pesce e la protezione contro problemi di salute cardiovascolare.

Altri studi che hanno utilizzato dosi giornaliere da 2.000 a 4.000 mg di olio di pesce hanno mostrato benefici per diversi problemi cardiovascolari [28-30 / 11-13]. È importante notare che la gestione globale della salute cardiovascolare richiede una valutazione completa dei fattori di rischio oltre al controllo del colesterolo e la pressione sanguigna.

Un cambiamento di paradigma è fondamentale per non concentrarsi sul singolo numero del colesterolo LDL, ma per dedicarsi sul paziente nella sua globalità, tenendo conto di una gamma di biomarcatori che possono fornire ulteriori informazioni.

Sebbene l'abbassamento del colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C) sia un obiettivo primario per la gestione della salute cardiovascolare, anche i fattori legati allo stile di vita, come l'uso di tabacco, l'obesità e le routine sedentarie, sono molto importanti [31/14].

Inoltre, molti altri fattori di rischio, come l'insulino-resistenza, gli squilibri ormonali, gli stati di ipercoagulabilità, l'iperomocisteinemia, l'infiammazione vascolare, l'iperglicemia e altri svolgono anch'essi ruoli importanti [32/15].

Nutrienti come il magnesio, il CoQ10, l’olio di pesce omega-3, la vitamina K2 e altri svolgono anche un ruolo importante e poco apprezzato nella salute cardiovascolare [30,33-48 / 13, 16-31]

Inoltre, i test avanzati del frazionamento delle lipoproteine identificano l'intero spettro delle particelle di lipoproteine, insieme alla quantificazione diretta delle particelle in ciascuna frazione delle sottoclassi di lipoproteine.

Le sotto-particelle di LDL hanno un insieme di proprietà distinte tra cui dimensione e densità. Le particelle LDL piccole sono più correlate al rischio rispetto alle particelle LDL più grandi. I test avanzati delle sottoclassi di lipoproteine (come l'esame del sangue NMR) forniscono ulteriori informazioni non altrimenti identificate attraverso i test lipidici di routine per colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi.


Sommario

La ricerca ha dimostrato che la vitamina D e gli omega-3 influiscono su quasi tutti gli aspetti della salute, compresa la protezione contro problemi di salute cardiovascolare.

Life Extension® raccomanda una dosa giornaliera da 5.000 UI a 8.000 UI di vitamina D e 2.400 mg di EPA / DHA di olio di pesce per mantenere livelli ottimali. Effettuare degli esami del sangue regolari è importante per guidare gli aggiustamenti a queste dosi per ottenere i massimi benefici.

Gli esperti suggeriscono di mantenere livelli ematici tra 50 ng / mL e 80 ng / mL per la vitamina D e un indice omega-3 dall'8% al 12%.


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